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ATTUALITÁ
Religiosità alternative, informarsi per tutelarsi
Secondo monsignor Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara, è necessario "portare le persone verso una maggior consapevolezza di ciò che sta emergendo nella società per una valutazione più ampia e corretta, dotati di ulteriori strumenti culturali"
30/10/2013

Il Gris (gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa) è una associazione cattolica nata nel 1987 a Bologna, il cui statuto è stato approvato dalla Cei (Conferenza Episcopale Italiana) nel 1990 che ha come scopo lo studio scientifico dei “movimenti religiosi alternativi”, delle “sette” e delle “religioni”, facendone formazione e informazione mediante un approccio pastorale a servizio del discernimento dei vescovi. Il Gris promuove un rispettoso aiuto nei confronti di quanti vivono una situazione problematica o di disagio causata dall’attività di aggregazioni o singole persone che operano in ambito religioso, parareligioso, spiritualista o magico. Il Gris è una risposta provvidenziale dello Spirito Santo rispetto “all’errore di prospettiva all’interno della Chiesa” di “non sviluppare con efficacia un corretto approccio al pluralismo religioso e di conseguenza una valida risposta alla sfida delle sette, della religiosità alternativa e dello spiritualismo” (Conferenza Episcopale Emilia-Romagna, “Religiosità alternativa, sette e spiritualismo”, 29 giugno 2013, Lev, pp.71-72). Continua il documento: “Il pluralismo religioso non è un fenomeno passeggero” ma “una delle più importanti sfide del nuovo millennio … e nel campo della formazione i sacerdoti debbano imparare a distinguere e confutare gli errori filosofici, dottrinali, teologici, antropologici, storici e di interpretazione biblica, è ormai un dovere improrogabile in quanto le sette e i movimenti religiosi alternativi si diffondono in ambito cattolico” (p.74). Diceva papa Benedetto XVI, nell’udienza del mercoledì del 10 ottobre 2012: “[Nella Dichiarazione “Nostra Aetate” sulle relazioni della Chiesa con le religioni non-cristiane del 28 ottobre 1965] si parla della religione solo in modo positivo e si ignora le forme malate e disturbate di religione che dal punto di vista storico e teologico hanno un’ampia portata”. Purtroppo la dittatura del relativismo che significa assolutizzare l’uomo e relativizzare Dio, nonché un falso dialogo che esclude a priori la Verità su Dio e sull’uomo – Gesù – eliminando l’annuncio della “Verità, tutta intera” (Gv.16,13), ha ingenerato “un ingenuo irenismo” che impedisce di vedere come “l’operato delle sette, come gli atteggiamenti e i metodi di alcune di esse possono distruggere la personalità, disorganizzare le famiglie e la società, e come le loro dottrine sono molto lontane dall’insegnamento di Cristo e della sua Chiesa” (Pontificio Consiglio della Cultura, “Il fenomeno delle sette o nuovi movimenti religiosi: sfida pastorale”, 1986, n°4). Il Gris della Diocesi di Imola (www.gris-imola.it), istituito dal Vescovo con decreto del 30 maggio 2006 in questi 8 anni di vita, ha organizzato 73 conferenze, creato – sui temi trattati – uno dei siti più visitati d’Italia, svolto tantissimi interventi per aiutare le vittime delle sétte, dei guru, dei medium, dei “guaritori alternativi” e dei master, scritto tantissimi articoli specialmente su “La Voce di Romagna” nonché partecipato a trasmissioni su Radio Maria, TV2000 e Canale 11. I nostri Vescovi dell’Emilia- Romagna, nel documento “Religiosità alternativa, sette e spiritualismo” (2013), ci propongono di “portare avanti [iniziative] in collaborazione con il Gris, associazione riconosciuta dalla Cei che si occupa da oltre 25 anni di questi fenomeni, con la presenza in diverse diocesi italiane: 1) di organizzare conferenze; 2) di aprire in Diocesi un centro di ascolto; 3) di promuovere incontri e momenti di incontro dei famigliari [delle vittime]; 4) di creare, in regione, una struttura che accolga le [vittime]” (p.106). Aspettiamo i vostri gentili contributi nonché la vostra collaborazione a questo prezioso e sempre più necessario servizio pastorale (info@gris-imola.it).
Delegato diocesano per il Gris - Diocesi di Imola



Don Fabio Arlati

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